Contributi a fondo perduto per autoproduzione di energia da FER: incentivi al fotovoltaico per il Sud Italia

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha pubblicato un nuovo avviso dedicato ai contributi a fondo perduto, da parte di progetti d’investimento,  per l’autoproduzione di energia elettrica da Fonti Energetiche Rinnovabili (FER).

L’iniziativa punta a sostenere gli investimenti in impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo da parte delle imprese situate nelle regioni del Meridione, incentivando la transizione energetica e l’autoconsumo.

Chi può accedere ai contributi

Il bando, attivato nell’ambito del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027” (PN RIC 2021-2027), è rivolto a:

  • imprese di qualsiasi dimensione;
  • con sede operativa in comuni con oltre 5.000 abitanti;
  • localizzate nelle seguenti regioni:
  • Basilicata
  • Calabria
  • Campania
  • Molise
  • Puglia
  • Sardegna
  • Sicilia

Investimenti ammessi dal bando FER

Accedono all’agevolazione i progetti riguardanti una sola unità produttiva localizzata in aree industriali, produttive o artigianali, volti alla autoproduzione di energia da FER, attraverso l’installazione di:

Impianti incentivabili

  • Impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici per autoconsumo immediato
  • sistema di stoccaggio elettrochimico dell’energia elettrica dietro il contatore (behind-the-meter), ai fini della possibilità di autoconsumo differito, purché la componente di stoccaggio assorba almeno il 75% della sua energia dal predetto impianto fotovoltaico collegato direttamente, su base annua, e l’energia prodotta e autoconsumata non superi il 90%.

Requisiti tecnici degli impianti

Per accedere al contributo, gli impianti devono rispettare i seguenti requisiti:

  • Potenza nominale compresa tra 10 kW e 1.000 kW
  • installazione su edifici esistenti dell’unità produttiva, o su coperture di strutture pertinenziali destinate al servizio degli edifici
  • Energia prodotta destinata esclusivamente all’autoconsumo dell’unità produttiva
  • cessione gratuita dell’eventuale energia eccedentaria (non accumulata) al GSE per 20 anni, con conseguente alimentazione del Fondo nazionale reddito energetico

I progetti devono essere avviati (inizio lavori o primo impegno vincolante) a seguito della presentazione della domanda e completati (data di entrata in esercizio) entro 18 mesi dalla data del provvedimento di ammissione

Spese ammissibili

Le spese ammissibili, nei limiti dei costi massimi unitari previsti nell’Allegato n. 2 del bando (reperibile al seguente link: avviso_pubblico_selezione_progetti_per_autoproduzione_energia_da_fer-pdf), devono essere direttamente collegate e funzionali alla realizzazione del progetto.

Per impianti Fotovoltaici/Termo-fotovoltaici

Sono ammesse spese per:

  • Acquisto, trasporto e installazione dell’impianto e dei suoi componenti.
  • Connessione alla rete elettrica nazionale
  • Messa in esercizio e opere civili strettamente necessarie
  • Potenziamento ma non rifacimento

Per sistemi di accumulo – storage

Sono incluse:

  • Acquisto, trasporto e installazione del sistema e dei componenti
  • Messa in esercizio e opere civili strettamente necessarie.

Entità del contributo a fondo perduto

La dotazione complessiva del bando è pari a 262 milioni di euro, così ripartiti:

  • 60% è destinata a progetti di investimento realizzati da PMI
  • 25% riservato a progetti di investimento realizzati da micro e piccole imprese

Percentuali di incentivo previste

Tipologia Investimento Grandi Imprese Medie Imprese Piccole Imprese
Impianti Fotovoltaici 38% 48% 58%
Impianti Termo-fotovoltaici 43% 53% 63%
Sistemi di Stoccaggio 28% 38% 48%

Maggiorazioni previste

Sono previsti ulteriori incrementi del contributo in presenza di:

  • +5% per moduli fotovoltaici certificati Categoria B o C
  • +2% per moduli fotovoltaici certificati Categoria A
  • +2% per aziende con certificazione ISO 50001

Modalità di erogazione del contributo

L’incentivo è erogato dal GSE in un massimo di 2 Stati di Avanzamento Lavori (SAL), di cui l’ultimo a saldo.

È possibile richiedere un’anticipazione non superiore al 30% dell’importo totale concesso, previa presentazione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa.

Quando presentare la domanda

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite il Portale PNRIC-FTV disponibile Area Clienti del GSE.

Finestra temporale

  • Apertura: 3 dicembre 2025 ore 10:00
  • Chiusura: 3 luglio 2026 ore 10:00

Perché questa misura rappresenta un’opportunità per le imprese

Questo bando rappresenta una concreta opportunità per le aziende del Sud Italia che desiderano:

  • ridurre i costi energetici;
  • aumentare l’indipendenza dalla rete;
  • investire in sostenibilità;
  • migliorare la competitività aziendale grazie all’autoconsumo.

Con contributi che arrivano fino al 63% dell’investimento, il fotovoltaico si conferma una leva strategica per la transizione energetica delle imprese italiane.