Modalità di ricarica di un’auto elettrica

Sono 4 le modalità che consentono di ricaricare un veicolo elettrico. Alcuni veicolo in prevalenza moto elettriche o minivetture sono predisposte per la ricarica attraverso una presa domestica o  industriale comune (Modo 1, 2) altri veicoli invece necessitano di potenza più elevata e protezioni maggiori (Modo 3, 4).

 

 

Ricarica Modo 1

Ricarica in corrente alternata (AC) con presa domestica normale (fino a 16A); non è presente nessuna protezione e nessuna comunicazione con il veicolo. Questa modalità è quella usuale per i veicoli leggeri, ad esempio moto elettriche, in ambienti privati.

» Questa modalità è quella usuale per i veicoli leggeri, ad esempio moto elettriche.

Ricarica Modo 2

Ricarica in corrente alternata (AC) tramite presa standard (può essere sia domestica che industriale) dotata di un dispositivo di protezione integrato nel cavo di ricarica.

Il dispositivo di protezione detto “InCable Control Box” (ICCB) ha la funzione di regolare la potenza e monitorare i parametri di sicurezza, è una modalità adottata in ambienti privati.

» Questa tipologie è applicabile solo in ambito domestico e industriale, non per ricarica aperta a terzi o pubblica.

Ricarica Modo 3

Il veicolo elettrico viene collegato ad una stazione di ricarica fissa che provvedere a comunicare con il veicolo, assolvere alle funzioni di protezione differenziale e magnetotermica, gestire l’abilitazione e gli opportuni blocchi di sicurezza.

» Con questa modalità, tramite connettori e prese Tipo 2, il veicolo può essere ricaricato in corrente trifase fino a 63 A (circa 44kW) in ambienti sia privati che pubblici.

Ricarica Modo 4

La ricarica avviene tramite una stazione fissa in corrente continua (CC) che è dotata delle funzioni di controllo e protezione, oltre ovviamente al caricabatterie (convertitore AC/DC).
È utilizzato principalmente in ambienti pubblici o semi-pubblici con connettori di tipo CHAdeMO e/o CCS-Combo per ricariche fino all’Ultra Fast.

» Può essere dotata di spina Tipo 2, per correnti fino a 80 A oppure di tipo Combo, per correnti fino a 200A per una potenza fino a 170 kW.

Comunicazione dispositivo di ricarica con il veicolo

Le modalità 2, 3 e 4 sono quelle che consentono la comunicazione del dispositivo di ricarica con il veicolo; prima dell’inizio del processo di ricarica si attiva una comunicazione, del tipo a PWM, dove vengono scambiati e sintonizzati diversi parametri:
– la potenza massima consentita dal cavo,
– la potenza massima della stazione di ricarica e del dispositivo interno all’auto, ecc…

Quando tutte le questioni di sicurezza sono conformi viene abilitata l’erogazione e può avviarsi la ricarica.