Semplificazione PAC UE: meno burocrazia, più competitività per le aziende agricole

In data 6 gennaio, la Commissione europea ha trasmesso un comunicato ai Presidenti del Parlamento europeo e del Consiglio dell’Unione europea proponendo un aumento del budget destinato al settore agricolo.

L’obiettivo è duplice: semplificare la Politica Agricola Comune (PAC) e incentivare l’adozione delle energie rinnovabili da parte delle aziende agricole.

PAC UE: più risorse all’agricoltura e incentivi alle energie rinnovabili

Aumento del budget UE per l’agricoltura

Tra le principali proposte avanzate dalla Commissione UE vi è l’incremento del budget complessivo destinato all’agricoltura: il quadro finanziario 2021-2027, oggi pari a a 378,5 miliardi di euro, verrebbe aumentato di 94 miliardi di euro.

Semplificazione della PAC

Il pacchetto di semplificazione della PAC è in attesa di approvazione definitiva da parte del Parlamento e del Consiglio dell’UE.
Gli obiettivi sono:

  • ridurre i vincoli ambientali e gli oneri burocratici a carico degli agricoltori
  • favorire gli investimenti nelle energie rinnovabili

Le principali misure proposte:

  • Semplificazione degli oneri amministrativi per gli agricoli, attraverso il mantenimento dello status di terreno coltivabile e il riconoscimento automatico della conformità agli standard richiesti per il GAEC (Good Agricultural and Environmental Conditions – complesso di standard UE a favore di un’agricoltura sostenibile).
  • Incremento dei sussidi per i piccoli agricoltori fino a 3.000 euro all’anno
  • Agevolazione delle norme sulla condizionalità, inteso come strumento operativo per raggiungere gli obiettivi di buona gestione agronomica e ambientale dei terreni, in particolare a favore delle aziende biologiche
  • Diminuzione delle ispezioni in loco, con l’eliminazione della verifica annuale dell’efficacia dell’attuazione.

Un’opportunità per investire nelle energie rinnovabili

Secondo il Parlamento e il Consiglio dell’UE l’approvazione di questo pacchetto comporterà una notevole agevolazione dello svolgimento dell’attività agricola, con conseguente crescita della competitività delle aziende agricole e destinazione di risorse economiche per l’investimento nelle energie rinnovabili.

La Commissione UE prevede che ogni anno verrebbero risparmiati più di 1,6 miliardi di euro.