Il 5 febbraio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Masaf (Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste) del 17/12/2025 relativo al “Bando Facility Parco Agrisolare 2026”, volto ad incentivare la realizzazione di impianti fotovoltaici con una dotazione pari ad € 789 milioni.
Ambito soggettivo e oggettivo dell’incentivo
Il bando è rivolto a imprese operanti nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, cooperative agricole, associazioni temporanee di imprese, comunità energetiche rinnovabili.
Sono ammissibili interventi su edifici ad uso produttivo. È compresa l’installazione di impianti fotovoltaici, la rimozione di amianto, interventi di areazione e isolamento. Sono compresi anche i sistemi di accumulo dell’energia e le infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica.
Per dettagli sui precedenti bandi Parco Agrisolare, vedasi gli articoli pubblicati sul tema: Terzo bando “Parco Agrisolare” dedicato al Mezzogiorno: le domande dal 16 settembre.
Modalità di riconoscimento dell’incentivo
L’incentivo verrà riconosciuto come agevolazione in conto capitale fino all’80% delle spese sostenute per nuovi progetti, a fronte di avvisi che verranno emanati dal MASAF e attuati dal GSE. È richiesto che i progetti ammessi siano conclusi entro diciotto mesi dalla data dell’atto di concessione del finanziamento.
La dotazione di 789 milioni è composta da risorse stanziate dal PNRR, almeno il 40% verrà destinato al finanziamento di programmi presso le Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Modalità di presentazione delle domande
Si prevede che tra fine febbraio e primi di marzo verrà aperto sul sito del GSE il portale per la presentazione delle domande di accesso all’incentivo.







