Bando Agrivoltaico: in vigore il decreto con gli incentivi

È stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) il Decreto di incentivo all’agrivoltaico innovativo che entra in vigore dal 14 febbraio 2024. La misura, finanziata con i fondi PNRR, sarà accompagnata entro 15 giorni dalle regole operative predisposte dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) che gestirà l’incentivo ed emanerà, dopo 30 giorni dalla pubblicazione delle regole, il primo avviso pubblico per la presentazione delle istanze.

I pilastri del decreto

Il Decreto prevede di installare almeno 1,04 GW di sistemi agrivoltaici entro il 30 giugno del 2026 attraverso una doppia modalità di supporto:

  • Contributo in conto capitale fino al 40% dei costi ammissibili, finanziato attraverso il Pnrr
  • Tariffa incentivante sulla produzione di energia elettrica netta immessa in rete

Un contingente di 300 MW sarà riservato al solo comparto agricolo per impianti sotto 1 MW (accesso tramite registri), mentre un secondo contingente di 740 MW è dedicato sia al comparto agricolo che alle associazioni temporanee di imprese (accesso tramite aste).

Incentivi

Il sistema di incentivazione suddivide gli impianti in 2 fasce:

  • Impianti sotto i 200 kW: ritiro dell’energia da parte del GSE e una tariffa omnicomprensiva (con l’opzione di optare per la tariffa a due vie)
  • Impianti sopra i 200 kW: l’energia resta in disponibilità del produttore, che provvede alla valorizzazione. È quindi prevista una tariffa a due vie: viene calcolata la differenza tra la tariffa spettante e il prezzo di mercato, questa viene colmata dal GSE, se negativa, o dal produttore, se positiva.

Le tariffe sono erogate per 20 anni e sono di 93 €/MWh per impianti sotto ai 300 kW e 85 €/MWh (come valore massimo per l’asta) per progetti sopra ai 300 kW.

Sono poi previsti premi aggiuntivi di 4 €/ MWh per le regioni del Centro e di 10 €/MWh per quelle del Nord.

Il contributo a fondo perduto del 40% invece si calcola su una spesa massima di 1.700 €/kWp per progetti sotto ai 300 kW e di 1.500 €/kWp sopra a quella soglia.

Requisiti

Per accedere agli incentivi c’è inoltre necessario che vengano rispettati tutta una serie di requisiti, tra cui:

  • Almeno il 70% della superficie totale destinata all’attiva agricola deve essere interessata dal sistema agrivoltaico
  • Altezza minima dei moduli: 1,3 m in caso di attività zootecnica, 2,1 m in caso di attività colturale
  • L’impianto deve produrre almeno il 60% di un impianto fotovoltaico di riferimento.

Registri e aste

Le procedure saranno bandite dal GSE nel corso del 2024 e gli impianti che saranno inseriti in graduatoria, dovranno poi entrare in esercizio entro diciotto mesi dalla data di comunicazione dell’esito della procedura, e comunque non oltre il 30 giugno 2026.