Il prezzo del fotovoltaico: utility scale

Oltre ai fattori ambientali e dell’opinione pubblica, la crescita del fotovoltaico è spinta dalla riduzione dei costi.
Dall’anno 2010 il costo dell’energia prodotta da un impianto fotovoltaico “utility scale”, intendendo impianti nell’ordine dei GW, è sceso di circa il 70%.

 

Dalle utility scale al domestico

I motivi della competitività del fotovoltaico si possono riassumere nei seguenti punti:
» i miglioramenti tecnologici sia sul prodotto che sui sistemi di produzione;
» la semplificazione nei sistemi di sviluppo dei progetti;
» una base ampia e solida di esperienza che consente di fare valutazioni accurate e predire la producibilità in tutta la vita attesa dell’impianto;
» le tecnologie rinnovabili possono essere facilmente scalabili e modulabili.

Negli ultimi anni, come si può vedere dal grafico, elaborato con dati da IRENA, l’andamento del costo totale degli impianti fotovoltaici “utility scale” è stato sempre decrescente: c’è stata una riduzione di quasi l’80% dall’anno 2010 ad oggi.

Parametro per confrontare i costi dell’energia

Per confrontare i costi dell’energia prodotta da diverse fonti e metodologie gli esperti utilizzano un parametro detto LCOE (Levelised cost of electricity) che tiene conto di diversi fattori: il costo di progettazione, dei componenti, dell’installazione, finanziario, di manutenzione e la producibilità degli impianti.

Cina e Taiwan

La dislocazione dei siti produttivi si è modificata nel tempo: Cina e Taiwan hanno assunto una posizione dominante con oltre il 40% della produzione globale, viceversa l’Europa ha perso via via la fetta che nel 2008 raggiungeva il 16%.

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Il prezzo del fotovoltaico: utility scale was last modified: Luglio 24th, 2019 by VPmin