Sistemi di accumulo e bonus fotovoltaico: conferma dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha confermato ufficialmente che i sistemi di accumulo possono accedere al bonus fotovoltaico ordinario, a condizione che siano integrati in un’unità immobiliare residenziale e funzionali all’autoconsumo.

Si tratta di un chiarimento rilevante che amplia le opportunità di intervento nell’ambito delle ristrutturazioni edilizie incentivabili.

Incentivo: detrazioni e massimali

Come già approfondito nell’articolo “Incentivi 2026 per il fotovoltaico residenziale in Italia”, il bonus rientra nel regime delle detrazioni per il recupero del patrimonio edilizio e prevede:

  • detrazione del 50% per abitazione principale
  • detrazione del 36% per altri immobili

Il limite massimo di spesa resta fissato a 96.000 euro per unità immobiliare.

Il riferimento normativo è l’art. 16-bis, comma 1, lettera h) del D.P.R. n. 917/1986, che include tra gli interventi agevolabili quelli finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica.

Sistemi di accumulo: quando rientrano nell’agevolazione

Alla luce del chiarimento dell’Agenzia delle Entrate, i sistemi di accumulo rientrano nel bonus se a servizio di un impianto fotovoltaico destinato all’autoconsumo.

In particolare, sono ammessi all’agevolazione:

  • impianti fotovoltaici per autoconsumo
  • sistemi di accumulo (con data di fine lavori a partire dal 1° gennaio 2019)
  • inverter e sistemi di gestione dell’energia (EMS)
  • opere elettriche e interventi edilizi correlati

Un aspetto chiave per i professionisti è che i sistemi di accumulo concorrono al raggiungimento del tetto massimo di spesa, purché siano chiaramente riconducibili a un intervento di efficientamento energetico dell’abitazione.

Adempimenti: cosa non cambia

Restano invariati gli obblighi procedurali già previsti per il bonus ristrutturazioni.

In particolare, è necessario:

  • effettuare i pagamenti tramite bonifico parlante;
  • conservare tutta la documentazione tecnica e fiscale;
  • trasmettere i dati all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Questi passaggi sono fondamentali per garantire l’accesso alla detrazione e devono essere gestiti con attenzione già in fase di progettazione e installazione.

Opportunità per installatori e professionisti delle rinnovabili

L’inclusione esplicita dei sistemi di accumulo nel bonus fotovoltaico rappresenta un’opportunità concreta per ampliare l’offerta verso soluzioni integrate ad alto valore.

Per installatori e progettisti, questo si traduce nella possibilità di proporre impianti più completi, migliorare le performance energetiche degli edifici e aumentare l’autoconsumo, mantenendo al contempo un quadro incentivante chiaro e consolidato.

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