Gli obiettivi della SEN

In coerenza con gli impegni di Kyoto la Commissione Europea ha definito una Roadmap di decarbonizzazione per ridurre,  almeno dell’80%, le emissioni di gas serra entro il 2050 (rispetto ai livelli del 1990).

 

Strategia Energetica Nazionale decreto legge 2017

La SEN, Strategia Energetica Nazionale, è un nuovo provvedimento emanato il 10 novembre 2017 molto importante perché getta le basi di future azioni e gli obiettivi fino al 2030 nell’ambito energetico a 360°.

L’interesse per i temi trattati coinvolge non solo gli addetti ai lavori, ma anche i comuni cittadini, perché riguarda la sicurezza, il benessere e la conservazione dell’ambiente.

La riduzione delle emissioni di gas serra prevista nella Roadmap è evidenziata nel grafico seguente ed appare subito un obiettivo molto sfidante:

 

L’Italia già nel 2015 aveva raggiunto gli obiettivi europei del 17% di copertura dei consumi da fonte rinnovabile, fissate al 2020.

Sono stati compiuti importanti progressi conciliando la riduzione dei prezzi e la sostenibilità dell’energia.

La Strategia sviluppa tre obiettivi fondamentali:

1] Competitività: riduzione del gap del prezzo dell’energia, allineandosi a prezzi UE.
2] Sicurezza: autonomia, sicurezza di approvvigionamento e flessibilità del sistema e delle infrastrutture energetiche.
3] Ambiente: raggiungimento degli obiettivi ambientali Europei 2030, in linea con gli obiettivi COP21 e Road Map2050, questo per limitare il riscaldamento terrestre al di sotto dei 2°C previsti dall’Accordo di Parigi del dicembre 2015.

Attività biennio 2018-2020

Già nel biennio 2018-2020 si prevede l’avvio di diverse attività, come ad esempio:

» l’individuazione degli impianti e delle infrastrutture su cui avviare i provvedimenti previsti;
» la predisposizione di nuove modalità per accelerare e razionalizzare i procedimenti ambientali;
» l’avvio di una Cabina di regia tra diversi Ministeri ed Enti, per l’attuazione coordinata della SEN e il monitoraggio dei risultati.
» Viene anche previsto un raddoppio degli investimenti in ricerca e sviluppo tecnologico per le clean energy:

Per la prima volta, in un documento che in passato è stato completamente economico, entra a pieno titolo la parte ambientale addirittura come driver del progresso.