Il nuovo Bando fotovoltaico Regione Sicilia mette a disposizione 12 milioni di euro per sostenere la diffusione di impianti fotovoltaici domestici, includendo anche la possibilità di installare sistemi di accumulo.
La misura è rivolta al segmento residenziale e si inserisce nelle politiche regionali di contrasto alla povertà energetica. Per gli operatori del settore rappresenta una leva concreta per stimolare nuovi interventi, soprattutto su impianti di piccola taglia.
Beneficiari e ruolo degli installatori
Il Bando fotovoltaico Regione Sicilia è destinato a persone fisiche residenti nell’immobile oggetto dell’intervento e titolari di un diritto reale sulla superficie di installazione.
Tra i requisiti principali, è prevista l’assenza di altri impianti da fonti rinnovabili sullo stesso punto di connessione e la possibilità di presentare una sola domanda per nucleo familiare.
Ai fini di accesso al bando è necessario che il Soggetto Realizzatore dell’impianto:
- sia iscritto al “Registro Realizzatori” gestito dal GSE (reperibile all’indirizzo “Mappa degli installatori di impianti fotovoltaici abilitati per il REN”),
- abbia regolare abilitazione (di cui al D.M. 37/2008);
- sia aggiornato sulle normative applicabili in materia di FER.
Accedono interventi di installazione di impianti fotovoltaici domestici ed eventuali sistemi di accumulo, presso coperture, superfici, aree e pertinenze (anche in aree comuni condominiali, previa autorizzazione).
Interventi ammessi e requisiti tecnici
Il bando copre l’installazione di impianti fotovoltaici su edifici residenziali, comprese pertinenze e aree condominiali (se autorizzate).
Dal punto di vista tecnico, i requisiti sono allineati alle configurazioni più diffuse nel mercato domestico:
- impianti nuovi con potenza compresa tra 3 e 6 kW;
- potenza non superiore a quella impegnata sul contatore;
- eventuali sistemi di accumulo con capacità tra 5 e 10 kWh.
Si tratta quindi di interventi standardizzati, facilmente integrabili nelle proposte commerciali degli installatori.
Spese ammissibili e copertura
Uno degli elementi più rilevanti del Bando fotovoltaico Regione Sicilia è l’ampia copertura delle spese.
Rientrano infatti non solo i costi di fornitura e installazione dell’impianto e delle batterie, ma anche le opere edili, la connessione alla rete e tutte le attività tecniche, dalla progettazione ai collaudi, tra cui progettazione e studi di pre-fattibilità; direzione lavori, sicurezza; collaudi tecnici e/o tecnico-amministrativi, consulenze e/o supporto tecnico-amministrativo essenziali all’attuazione del progetto.
Sono incluse anche la polizza multi-rischi sull’impianto (obbligatoria per almeno 10 anni) e i sistemi di monitoraggio delle performance. Questo consente di strutturare offerte complete, riducendo gli ostacoli economici per il cliente finale.
Finanziamento e cumulabilità
La misura prevede un finanziamento a tasso zero che copre fino al 100% delle spese ammissibili. Il rimborso è distribuito su 10 anni, con rate mensili costanti e un primo anno di preammortamento. Non sono richieste garanzie patrimoniali o personali.
Il contributo è cumulabile con altri strumenti, come le detrazioni fiscali o gli incentivi per le Comunità Energetiche Rinnovabili, purché non si superi il costo complessivo dell’intervento.
Tempistiche e presentazione della domanda
Le domande per il Bando fotovoltaico Regione Sicilia devono essere presentate online tramite il portale IRFIS, dalle ore 12:00 del 14 luglio fino alle ore 12:00 del 14 ottobre.
La procedura si sviluppa in due fasi: una prima richiesta di accesso con verifica di fattibilità e una seconda fase in cui il soggetto realizzatore, su delega del cliente, completa l’invio della domanda tramite piattaforma dedicata.
- i soggetti beneficiari presentano direttamente l’istanza, alternativamente essa può essere avanzata dal Soggetto Realizzatore dell’impianto; in tale sede viene anche richiesta la fattibilità dell’intervento;
- i soggetti realizzatori presentano, in nome e per conto dei soggetti beneficiari a fronte di specifica delega, la domanda di incentivo utilizzando la piattaforma dedicata, il cui accesso viene eseguito tramite identità digitale (SPID/CNS/CIE) del soggetto realizzatore.
In graduatoria riceveranno un punteggio più alto i redditi più bassi e gli impianti più piccoli.
Criteri di selezione e impatto sul mercato
La graduatoria premia i nuclei familiari con redditi più bassi e gli impianti di minore potenza. Questo orientamento favorisce interventi diffusi e replicabili, con un impatto potenzialmente significativo sul mercato residenziale locale.
Per gli installatori, il Bando fotovoltaico Regione Sicilia rappresenta quindi un’opportunità concreta per generare nuovi volumi, soprattutto su configurazioni standard tra 3 e 6 kW con accumulo.







