Il Conto Termico 3.0 torna operativo: il portale del GSE riapre il 13 aprile 2026, dopo la sospensione temporanea delle domande del 3 marzo.
La riattivazione è legata all’elevato numero di richieste ricevute e alla necessità di verificare la corretta allocazione delle risorse disponibili.
Cos’è il Conto Termico 3.0 e cosa incentiva
Il Conto Termico 3.0 è un incentivo a fondo perduto per interventi di efficientamento energetico e integrazione di rinnovabili da parte di soggetti privati, enti del terzo settore, pubbliche amministrazioni e configurazioni di autoconsumo collettivo (CER).
Interventi incentivati
- Impianti fotovoltaici
- Sistemi di accumulo
- Infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici
Vincolo tecnico fondamentale:
gli interventi sono incentivati solo se realizzati insieme alla sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente con pompe di calore elettriche.
Budget e stato delle richieste
La dotazione finanziaria dell’incentivo è pari a 900 milioni di euro complessivi:
- 400 milioni destinati alla Pubblica Amministrazione
- 500 milioni destinati ai privati
All’attivazione del PortalTermico al 3 marzo sono arrivate richieste per circa 1,3 miliardi di euro, di cui l’85% da parte di Comuni con meno di 15mila abitanti per ottenere la copertura integrale delle spese ammissibili per la riqualificazione energetica di edifici pubblici.
Questo ha comportato la sospensione temporanea per gestire le domande e verificare la reale disponibilità delle risorse.
I controlli del GSE
Sono in corso fino al 13 aprile da parte del GSE controlli volti alla verifica e all’organizzazione degli interventi di cui alle richieste di accesso all’incentivo.
Il GSE sta effettuando:
- verifiche tecniche delle pratiche
- analisi della cantierabilità degli interventi
- valutazione dell’impatto economico nel 2026
Si ritiene infatti ad oggi che alcune domande non presentino impatti economici sul 2026 ma solo sugli anni successivi.
Proposta di revisione del meccanismo di prenotazione
In prospettiva della riapertura del portale, Angelo Carlini, vicepresidente di Assistal (Associazione Nazionale Costruttori di Impianti, dei Servizi di Efficienza Energetica – ESCo e Facility Management), ha proposto una riforma del meccanismo di prenotazione volta a premiare gli operatori qualificati e le Esco che assistono pubblica amministrazione e imprese lungo tutto il ciclo dell’intervento di efficientamento energetico.
L’obiettivo è favorire:
- operatori qualificati ed ESCo
- progetti pronti alla realizzazione
- maggiore efficacia nell’utilizzo dei fondi
Si ritiene che con un meccanismo selettivo venga garantita l’efficacia dell’incentivo in ottica di sostegno agli obiettivi di decarbonizzazione.






