Il GSE ha aperto il nuovo bando FER 2 2026 dedicato agli impianti fotovoltaici floating, con una finestra per la presentazione delle domande attiva dalle ore 12:00 dell’8 giugno 2026 alle ore 12:00 del 7 agosto 2026.
L’iniziativa rientra nel meccanismo di incentivazione previsto dal Decreto FER 2 e rappresenta un’importante opportunità per sviluppatori, utility e operatori del settore interessati alla realizzazione di impianti fotovoltaici innovativi su superfici d’acqua.
FER 2 2026: cos’è il fotovoltaico floating
Il fotovoltaico floating consiste nell’installazione di moduli fotovoltaici su superfici d’acqua interne, come laghi, bacini artificiali e invasi.
Questa tecnologia consente di produrre energia rinnovabile senza occupare terreni agricoli o altre superfici destinate a usi differenti, contribuendo a ridurre il consumo di suolo e a valorizzare aree normalmente non utilizzate.
Dal punto di vista tecnico, la presenza dell’acqua favorisce il raffrescamento naturale dei moduli fotovoltaici, contribuendo a mantenere elevate le prestazioni dell’impianto, soprattutto durante i periodi caratterizzati da temperature elevate.
Per queste caratteristiche, il fotovoltaico floating rappresenta una soluzione sempre più interessante per investitori, utility e professionisti impegnati nello sviluppo di impianti di media e grande taglia.
Requisiti per partecipare al bando FER 2 2026
Per accedere agli incentivi previsti dal FER 2 2026 è necessario predisporre tutta la documentazione tecnica richiesta dal GSE.
Tra i principali documenti richiesti figurano:
- documentazione progettuale dell’impianto;
- file di georeferenziazione (Shape File);
- documentazione autorizzativa;
- checklist DNSH (Do No Significant Harm);
- ulteriori dichiarazioni previste dalle Regole Operative del GSE.
Particolare attenzione deve essere riservata alla correttezza della documentazione ambientale e alla georeferenziazione dell’impianto, elementi che possono incidere direttamente sull’ammissibilità della domanda.
Come presentare la domanda
Le richieste di accesso agli incentivi devono essere presentate esclusivamente attraverso il Portale FER-E del GSE, entro i termini previsti dal bando, ossia dalle ore 12:00 dell’8 giugno 2026 alle ore 12:00 del 7 agosto 2026.
Prima dell’invio della domanda è consigliabile:
- verificare l’accreditamento del Soggetto Responsabile sul portale;
- completare tutte le verifiche tecniche e amministrative;
- controllare la completezza della documentazione richiesta.
Nella pagina dedicata del GSE “FER 2 – La nuova misura per gli impianti innovativi alimentati da fonti rinnovabili“ sono disponibili le Regole Operative, i manuali del Portale FER-E e tutta la documentazione relativa alle schede DNSH.
Una corretta pianificazione della candidatura permette di ridurre il rischio di errori formali e di gestire con maggiore efficacia eventuali richieste di integrazione documentale.
FER 2 2026: un’opportunità per il fotovoltaico floating
L’apertura del bando FER 2 2026 rappresenta un’importante occasione per accelerare lo sviluppo del fotovoltaico floating in Italia.
Per sviluppatori, EPC, utility e professionisti delle energie rinnovabili, il nuovo meccanismo di incentivazione offre un’opportunità concreta per realizzare impianti innovativi in grado di coniugare sostenibilità ambientale, valorizzazione delle superfici idriche ed elevata efficienza energetica.






