Electrex Libra CCI cuore pulsante di un Energy Management System (EMS)

Il ruolo del Controllore Centrale d’Impianto (CCI) sta vivendo una profonda trasformazione, sebbene la spinta normativa della Delibera 385/2025/R/EEL ne imponga l’adozione per la modulazione, l’installazione di un sistema evoluto come Electrex Libra CCI UPS PQ permette di andare ben oltre l’adeguamento burocratico, trasformando il dispositivo nel vero cuore pulsante di un Energy Management System (EMS).

 

Oltre la normativa: precisione al servizio del controllo

Ciò che distingue il Libra CCI è l’integrazione di un analizzatore di rete in Classe 0.2S al suo interno che permette analisi della Power Quality fino alla 51° armonica. Questa base hardware ad alta precisione non serve solamente a monitorare l’impianto, ma abilita anche l’implementazione di logiche PLC (Programmable Logic Controller) evolute.

Lo sviluppo software condotto negli anni da Akse Electrex ha permesso di sfruttare questa capacità di calcolo per creare interfacce e funzioni avanzate: dal monitoraggio dei consumi alla gestione dinamica dei carichi, fino alla realizzazione di infografiche in tempo reale tramite il web server integrato.

Il Libra CCI diventa così una soluzione pronta all’uso e configurabile in funzione dell’impianto, capace di coordinare i diversi dispositivi connessi attraverso protocolli di comunicazione come Modbus TCP/IP.

1] Caso studio: integrazione multi-brand e l’EMS dinamico

In un impianto industriale, il Libra CCI è stato configurato come controllore EMS centralizzato per coordinare un ecosistema composto da:

  • inverter fotovoltaici SolarEdge e SMA;
  • sistemi di accumulo Huawei LUNA2000 da 215 kWh.

Attraverso specifiche logiche di gestione, il sistema:

  • carica il BESS quando la produzione fotovoltaica supera i consumi;
  • scarica il BESS quando la produzione fotovoltaica non è sufficiente a coprire i carichi;
  • mantiene il livello minimo di SOC impostato, preservando l’energia necessaria per il Peak Shaving e l’alimentazione dei carichi sensibili.

Il Libra CCI permette così di integrare dispositivi di produttori differenti all’interno di un’unica strategia di gestione energetica, passando dal semplice monitoraggio al controllo attivo dell’impianto.

2] Caso studio: coordinamento multi-BESS e integrazione multi-brand

In un secondo impianto industriale, il Libra CCI è stato utilizzato come controllore EMS centralizzato per coordinare un ecosistema composto da:

  • inverter fotovoltaici di terze parti;
  • un BESS Jinko già presente nell’impianto;
  • un nuovo cabinet di accumulo Huawei.

Attraverso specifiche logiche di gestione, il sistema:

  • coordina la carica e la scarica dei due sistemi di accumulo;
  • massimizza l’autoconsumo dell’energia fotovoltaica;
  • limita i picchi di potenza prelevata dalla rete attraverso il Peak Shaving;
  • mantiene un utilizzo equilibrato dei due BESS, riducendo sollecitazioni e cicli non uniformi.

La regolazione si basa sulla misura del punto di scambio effettuata dal Libra CCI e su tre analizzatori di rete dedicati rispettivamente alla produzione fotovoltaica, al BESS Jinko e al BESS Huawei.

Il Libra CCI elabora in tempo reale i diversi flussi energetici e definisce i setpoint dei due sistemi di accumulo, consentendo di integrare tecnologie preesistenti e nuovi dispositivi all’interno di un’unica strategia di gestione energetica.

Questa configurazione evidenzia un aspetto particolarmente interessante per gli impianti C&I esistenti: la possibilità di integrare sistemi di accumulo di produttori differenti e realizzare ampliamenti dell’impianto mantenendo una gestione energetica centralizzata.

3] Caso studio: diagnostica e asset management predittivo

Per gli investitori e i gestori di impianti utility scale, il Libra CCI può diventare anche uno strumento avanzato di diagnostica prestazionale.

Integrando sensori ambientali come piranometri, solarimetri e sonde di temperatura a contatto, il sistema è in grado di confrontare la produzione effettiva con il rendimento atteso dell’impianto.

Questa configurazione consente di individuare tempestivamente perdite di rendimento, anomalie o guasti, passando da un monitoraggio passivo a una gestione attiva e predittiva delle attività di O&M, fondamentale per proteggere il ROI dell’investimento energetico.

Electrex Libra CCI, sistema integrato e pronto al futuro

L’unità è completata da una batteria tampone integrata, che evita la necessità di installare un UPS esterno in cabina, e da un design con connettori rapidi che velocizza l’installazione senza richiedere l’apertura del quadro.

Con il supporto del software Energy Brain Pro, i dati possono essere storicizzati e analizzati per centri di costo, offrendo una visione granulare dei diversi vettori energetici.

Il Libra CCI rappresenta quindi non soltanto una risposta agli obblighi normativi, ma una piattaforma evoluta sulla quale costruire funzioni di monitoraggio, controllo e ottimizzazione energetica.

Una soluzione capace di adattarsi sia agli impianti esistenti sia alle nuove esigenze di gestione, integrazione e ampliamento degli asset energetici.

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Akse Electrex: Libra CCI UPS PQ

Akse Electrex

Libra CCI UPS PQ è il Controllore Centrale d’Impianto compatto e “Plug&Play” idoneo agli adeguamenti della delibera 385/2025/R/EEL.
Progettato per impianti in Media Tensione, integra monitoraggio della Power Quality e logiche di controllo personalizzabili.
Punti di forza:

Il sistema incorpora un analizzatore di rete in Classe 0.2S, permettendo analisi della Power Quality, con rilevazione fino alla 51° armonica e di eventi come picchi, buchi e interruzioni.

Il web server integrato consente la visualizzazione in tempo reale dei dati, la generazione di grafici e report.

Monitoraggio integrabile attraverso il software Energy Brain per una gestione da remoto dei consumi, della produzione e di molteplici dispositivi in campo tramite protocollo Modbus/TCP-IP.

Il design compatto con soli connettori rapidi velocizza l’installazione evitando l’apertura del quadro, la presenza della batteria tampone interna al CCI UPS PQ svincola dall’obbligo dell’alimentazione dal gruppo di continuità della cabina.

Completano l’unità il display ad alta visibilità con tastiera a joystick per le impostazioni dell’analizzatore di rete, 5 ingressi e 3 uscite digitali espandibili, ingressi ed uscite analogiche e protezioni dedicate.

Le antenne 4G e GPS sono incluse assieme alle prolunghe da 10 metri.