I Sigenergy Sigen PV 370H2 e Sigen PV 400H2 sono inverter di stringa progettati per impianti fotovoltaici utility scale e grandi applicazioni Commercial & Industrial (C&I).
Le due soluzioni offrono rispettivamente una potenza attiva nominale di 333,3 kW e 360 kW, con 14 MPPT indipendenti, 28 ingressi di stringa, tensione DC fino a 1.500 V e uscita AC a 800 V.
L’architettura è pensata per rispondere alle esigenze dei grandi impianti fotovoltaici, dove diventano determinanti la compatibilità con moduli ad alta corrente, la gestione di sezioni di campo con caratteristiche differenti e la riduzione dei costi di installazione e O&M.
I dati tecnici riportati nell’articolo fanno riferimento al datasheet preliminare Sigenergy e potranno pertanto essere soggetti ad aggiornamenti nella documentazione definitiva.
Caratteristiche principali di Sigen PV 370H2 e Sigen PV 400H2
Il Sigen PV 400H2 raggiunge una potenza attiva nominale di 360 kW e una potenza apparente massima di 396 kVA. È progettato per reti trifase con tensione nominale di uscita pari a 800 V.
Il Sigen PV 370H2 offre invece una potenza attiva nominale di 333,3 kW e una potenza apparente massima di 366,3 kVA, mantenendo la stessa architettura DC e la medesima tensione AC.
Sul lato corrente continua entrambi gli inverter dispongono di:
- 14 inseguitori MPPT indipendenti;
- 2 stringhe per MPPT, per un totale di 28 ingressi DC;
- corrente massima di ingresso di 40 A per MPPT;
- corrente di cortocircuito di 60 A per MPPT;
- tensione massima di ingresso di 1.500 V;
- range operativo MPPT da 480 a 1.500 V;
- tensione di avviamento di 520 V;
- connettori H4 Pro per il collegamento diretto delle stringhe.
Queste caratteristiche rendono Sigen PV 370H2 e Sigen PV 400H2 particolarmente adatti alla progettazione di impianti fotovoltaici di grande potenza con architettura a 1.500 V DC.
14 MPPT e 28 stringhe per gestire moduli fotovoltaici ad alta corrente
Uno degli elementi distintivi dei nuovi inverter Sigenergy è l’architettura con 14 MPPT indipendenti e 28 ingressi di stringa.
La corrente massima di 40 A per MPPT permette di collegare due stringhe parallele di moduli fotovoltaici con celle G12, la cui corrente al punto di massima potenza può collocarsi indicativamente tra 17 e 19 A.
In questo modo è possibile utilizzare tutti i 28 ingressi anche con moduli fotovoltaici ad alta potenza e alta corrente, un aspetto sempre più importante nella progettazione dei grandi impianti.
La presenza di 14 inseguitori indipendenti permette inoltre di gestire con maggiore flessibilità sezioni del generatore caratterizzate da orientamenti, inclinazioni o condizioni operative differenti.
Questo può risultare particolarmente utile negli impianti utility scale realizzati su terreni non perfettamente uniformi, contribuendo a limitare le perdite dovute al mismatch. Sigenergy dichiara per questa architettura un incremento della resa fino all’1,5% sulla base di simulazioni.
Perché scegliere Sigen PV 400H2 per impianti fotovoltaici da MW
Con 360 kW di potenza nominale per singolo inverter, il Sigen PV 400H2 consente di ridurre il numero complessivo di macchine necessarie nei grandi impianti fotovoltaici.
A titolo indicativo, per raggiungere 10 MW di potenza nominale sarebbero necessarie circa:
- 28 unità Sigen PV 400H2;
- 30 unità Sigen PV 370H2.
La possibilità di attestare direttamente 28 stringhe per inverter può inoltre ridurre la necessità di quadri di parallelo stringa in diverse configurazioni progettuali, diminuendo il numero di terminazioni e di potenziali punti di guasto.
Il risultato è un’architettura di campo potenzialmente più semplice, con vantaggi sia in fase di installazione sia nelle successive attività di manutenzione.
Uscita AC a 800 V: vantaggi nella progettazione dei grandi impianti
Un’altra caratteristica rilevante di Sigen PV 370H2 e Sigen PV 400H2 è l’uscita trifase con tensione nominale di 800 V AC.
Nel Sigen PV 400H2 la corrente nominale di uscita è pari a 259,9 A. A parità di potenza, l’impiego di una tensione superiore rispetto alle tradizionali architetture a 400 V consente di ridurre la corrente sul lato AC.
Per progettisti ed EPC questo può tradursi, a seconda della configurazione dell’impianto, in minori sezioni dei conduttori, riduzione delle perdite e ottimizzazione della distribuzione AC tra inverter e cabina di trasformazione.
La progettazione deve tuttavia prevedere un trasformatore con avvolgimento in bassa tensione compatibile con l’uscita a 800 V.
Protezioni e sicurezza di Sigen PV 370H2 e 400H2
Per impianti fotovoltaici utility scale, continuità operativa e protezione delle apparecchiature sono elementi fondamentali.
Sigen PV 370H2 e Sigen PV 400H2 integrano di serie:
- sezionatore DC;
- protezione contro l’inversione di polarità DC;
- protezione contro la sovratemperatura dei terminali FV e di uscita;
- protezione anti-islanding;
- protezione da sovracorrente AC;
- monitoraggio dell’isolamento;
- monitoraggio della corrente residua;
- scaricatori di sovratensione SPD Tipo II lato DC e AC.
Entrambi gli inverter presentano inoltre grado di protezione IP66, raffreddamento intelligente ad aria e un intervallo di temperatura operativa compreso tra −30 °C e +60 °C.
Caratteristiche che ne consentono l’impiego outdoor nelle condizioni tipiche dei grandi impianti fotovoltaici a terra.
Diagnostica dei guasti e riduzione dei costi O&M
Nei grandi impianti fotovoltaici, la disponibilità dell’impianto e la rapidità degli interventi di manutenzione hanno un impatto diretto sulla redditività dell’investimento.
Sigenergy dichiara per Sigen PV 370H2 e Sigen PV 400H2 una funzione di localizzazione dei guasti di isolamento a livello del singolo MPPT, con una risoluzione dichiarata fino a 15 volte superiore.
In caso di allarme, il sistema permette quindi di individuare quale dei 14 MPPT è interessato dall’anomalia.
Per il personale O&M significa poter circoscrivere la ricerca a una porzione più limitata del generatore collegato all’inverter, riducendo potenzialmente i tempi necessari per identificare il guasto.
Su impianti utility scale composti da decine di inverter, una diagnostica più granulare può contribuire alla riduzione dei tempi di fermo e dei costi di Operation & Maintenance.
Comunicazione e monitoraggio
Sul fronte della comunicazione, Sigen PV 370H2 e Sigen PV 400H2 supportano:
- Fast Ethernet;
- comunicazione PLC (Power Line Communication) sulla linea AC;
- WLAN per la configurazione tramite App;
- indicatori LED per la visualizzazione dello stato operativo.
La comunicazione PLC consente di utilizzare la linea di potenza AC anche per la trasmissione dei dati, riducendo la necessità di realizzare infrastrutture di comunicazione dedicate in alcune configurazioni.
Nel datasheet preliminare preso come riferimento non è invece indicata una porta RS485.
Sigen PV 370H2 e 400H2 e Controllore Centrale d’Impianto
Per i grandi impianti fotovoltaici connessi in media tensione è necessario considerare anche i requisiti previsti dalla normativa italiana per il Controllore Centrale d’Impianto (CCI).
La Delibera ARERA 385/2025/R/EEL disciplina l’installazione del CCI e le funzionalità PF2 per la regolazione della potenza attiva su comando del gestore di rete, secondo soglie, tempistiche e modalità previste dalla normativa applicabile.
Con Sigen PV 370H2 e Sigen PV 400H2 il CCI rimane un dispositivo esterno all’inverter e deve quindi essere considerato nell’architettura complessiva dell’impianto.
Per approfondire requisiti, soglie di potenza e scadenze è disponibile il nostro approfondimento dedicato alla Delibera ARERA 385/2025 e al Controllore Centrale d’Impianto.
Sigen PV 370H2 vs Sigen PV 400H2: confronto tecnico
| Caratteristica | Sigen PV 370H2 | Sigen PV 400H2 |
| Potenza attiva nominale | 333,3 kW | 360 kW |
| Potenza apparente massima | 366,3 kVA | 396 kVA |
| Corrente uscita nominale / massima | 240,4 A / 264,4 A | 259,9 A / 285,8 A |
| Tensione nominale AC | 800 V, 3W+PE | 800 V, 3W+PE |
| Tensione massima DC | 1.500 V | 1.500 V |
| Range MPPT | 480–1.500 V | 480–1.500 V |
| MPPT | 14 | 14 |
| Ingressi DC | 28 | 28 |
| Corrente massima per MPPT | 40 A | 40 A |
| Efficienza massima | 99,0% | 99,0% |
| Efficienza europea | 98,8% | 98,8% |
| Grado di protezione | IP66 | IP66 |
| Peso | 140 kg | 140 kg |
| Dimensioni (L×A×P) | 1080 × 875 × 409 mm | 1080 × 875 × 409 mm |
Sigen PV 370H2 o Sigen PV 400H2: quale scegliere?
La scelta tra i due modelli dipende principalmente dalla potenza dell’impianto, dall’architettura elettrica prevista e dal dimensionamento del rapporto DC/AC.
Il Sigen PV 400H2, grazie ai 360 kW nominali, permette di concentrare una maggiore potenza per singola macchina e può quindi risultare particolarmente interessante nei grandi impianti utility scale dove l’obiettivo è ottimizzare il numero di inverter installati.
Il Sigen PV 370H2, con 333,3 kW nominali, mantiene invece la stessa dotazione di 14 MPPT e 28 ingressi DC, offrendo maggiore flessibilità in configurazioni nelle quali questa taglia risulta più adatta al dimensionamento complessivo dell’impianto.
In entrambi i casi, la combinazione di architettura a 1.500 V DC, uscita a 800 V AC, 14 MPPT, compatibilità con moduli ad alta corrente e diagnostica avanzata posiziona i nuovi inverter Sigenergy come soluzioni dedicate alla progettazione di impianti fotovoltaici utility scale e C&I di grande potenza.
Sigenergy Sigen PV 370H2 e 400H2 – Inverter di stringa utility 333,3/360 kW
Inverter di stringa trifase multi-MPPT Sigenergy Sigen PV 370H2 e 400H2, progettati per impianti fotovoltaici utility scale.
- Potenza nominale 333,3 e 360 kW
- 14 MPPT indipendenti
- Efficienza europea 98.8%
- Uscita AC a 800 V
Scheda tecnica
Documentazione completa
Il Sigenergy Sigen PV H2 è un inverter di stringa multi-MPPT, disponibile sia nella versione da 333,3 che da 360 kW, e fa parte della gamma Sigen Utility PV Inverter, progettata per impianti fotovoltaici a terra di taglia utility con tensione DC fino a 1.500 V.
L’inverter dispone di 14 MPPT indipendenti, ciascuno collegabile a un massimo di 2 stringhe fotovoltaiche grazie agli alti livelli di corrente supportati, per un totale di 28 stringhe collegabili.
Sul lato AC, il Sigen PV 370H2 eroga una potenza nominale di 333.000 W, mentre il Sigen PV 400H2 eroga una potenza nominale di 360.000 W, entrambi con tensione di uscita 800 V (3W+PE). L’efficienza massima raggiunge il 99% con un’efficienza europea del 98,8%.
Tra le funzioni di sicurezza integrate figurano il sezionatore DC, la protezione da sovratemperatura dei terminali fotovoltaici e di uscita, la protezione anti-islanding, la protezione da sovracorrente AC, la protezione da inversione di polarità DC, il monitoraggio dell’isolamento e il monitoraggio della corrente residua.
La protezione da sovratensione DC è di Tipo II di serie (Tipo I opzionale), mentre quella AC è di Tipo II; il rilevamento archi elettrici (AFCI) è disponibile come optional.
L’inverter può operare in un intervallo di temperatura da -30 °C a 60 °C, ha grado di protezione IP66 e un raffreddamento intelligente ad aria. La classe anticorrosione è C5-M di serie (C5-H opzionale). Le dimensioni non superano il mezzo metro cubo, per un peso di 150 kg.
Comunica tramite Fast Ethernet, Power Line Communication (PLC) lato AC e WLAN. La gestione avviene con app dedicata e display a LED integrato.














