Bonus fotovoltaico 2026: da settembre nuovi bandi e incentivi regionali

Settembre 2026 riporta in primo piano i bandi regionali per il fotovoltaico, con nuove aperture e misure già attive dedicate agli investimenti in impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e soluzioni per l’autoconsumo.

Tra le opportunità disponibili figurano incentivi rivolti principalmente alle imprese, con strumenti che vanno dai contributi a fondo perduto ai finanziamenti agevolati, ma anche una misura destinata alle famiglie.

Umbria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Piemonte e Sicilia sono tra le Regioni con bandi attivi o in apertura tra settembre e gli ultimi mesi del 2026.

Per installatori, progettisti ed EPC, conoscere requisiti, scadenze e tecnologie finanziabili permette di supportare imprese e committenti nella pianificazione degli investimenti e nella corretta configurazione degli impianti.

Incentivi fotovoltaico 2026: le principali scadenze regionali

Le principali finestre temporali attualmente previste sono:

Le caratteristiche delle agevolazioni cambiano sensibilmente da Regione a Regione, sia per tipologia di beneficiario sia per intensità e modalità del sostegno.

Umbria: Fondo Fonti Rinnovabili 2026

In Umbria, dalle ore 12:00 del 4 settembre 2026 alle ore 12:00 del 31 dicembre 2026 è possibile presentare domanda per il Bando PR FESR Umbria 2021-2027 – Fondo “Fonti Rinnovabili 2026”.

La misura è destinata a micro, piccole, medie e grandi imprese, oltre a liberi professionisti e lavoratori autonomi, per investimenti realizzati nel territorio regionale.

L’obiettivo è sostenere interventi destinati all’autoproduzione e all’autoconsumo di energia elettrica da fonte solare, attraverso:

  • realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici;
  • impianti fotovoltaici abbinati a sistemi di accumulo;
  • installazione di sistemi di accumulo a servizio di impianti fotovoltaici già esistenti e in esercizio.

La dotazione finanziaria prevista è pari a 17 milioni di euro.

L’agevolazione prevede un finanziamento agevolato con tasso di interesse dell’1%, della durata complessiva di 84 mesi, costituiti da 12 mesi di preammortamento e 72 mesi di ammortamento, con rimborso mediante rate semestrali costanti posticipate.

La spesa minima ammissibile è pari a 25.000 euro.

Per gli impianti fotovoltaici, l’incentivo può coprire fino all’80% per liberi professionisti, lavoratori autonomi, micro e piccole imprese, fino al 65% per le medie imprese e fino al 50% per le grandi imprese.

Per i sistemi di accumulo le percentuali sono pari all’80% per liberi professionisti, lavoratori autonomi, micro e piccole imprese, al 60% per le medie imprese e al 50% per le grandi imprese.

Emilia-Romagna: fotovoltaico sulle pensiline dei parcheggi aziendali

In Emilia-Romagna, dalle ore 10:00 del 30 settembre 2026 alle ore 13:00 del 15 novembre 2026 sarà possibile partecipare al bando PR FESR dedicato al supporto all’utilizzo di fonti rinnovabili nelle imprese.

La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese e dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 3 milioni di euro.

Il contributo è concesso a fondo perduto fino al 35% della spesa ammissibile, con un importo massimo di 100.000 euro per progetto.

Una caratteristica importante del bando riguarda la tipologia di installazione incentivata. Sono infatti ammissibili interventi per la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici su pensiline a copertura di parcheggi, esistenti o nuovi purché realizzati su aree già impermeabilizzate.

Gli impianti possono essere integrati con sistemi di accumulo e l’energia elettrica prodotta deve essere destinata all’autoconsumo dell’impresa beneficiaria.

Friuli-Venezia Giulia: fotovoltaico, accumulo e gestione intelligente dell’energia

In Friuli-Venezia Giulia è attivo dal 20 luglio fino al 30 settembre 2026 il bando per le imprese del manifatturiero, terziario e delle costruzioni dedicato agli interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici attraverso l’autoproduzione da fonti rinnovabili e l’eventuale accumulo.

Sono ammessi progetti relativi all’acquisto e all’installazione, presso la sede o l’unità locale dell’impresa, di nuovi impianti fotovoltaici o al potenziamento di impianti fotovoltaici esistenti, con potenza nominale non superiore a 5.000 kWp.

Sono ammesse, a determinate condizioni, anche installazioni a terra all’interno del comprensorio aziendale, qualora le coperture disponibili risultino già sature.

Sono inoltre finanziabili sistemi di accumulo funzionali allo stoccaggio dell’energia prodotta dagli impianti finanziati e sistemi intelligenti di monitoraggio e gestione dell’energia, inclusa la domotica.

Piemonte: incentivi FER per PMI e grandi imprese

In Piemonte, dal 4 giugno e fino al 27 novembre 2026, è aperto il bando PR FESR 2021-2027 – Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese 2026.

La misura interessa micro, piccole, medie e grandi imprese e sostiene, tra gli interventi ammissibili, l’installazione di impianti fotovoltaici di nuova costruzione.

L’incentivo è finalizzato alla copertura del consumo medio annuo dell’energia prodotta e prevede uno strumento finanziario combinato costituito da finanziamento agevolato e sovvenzione a fondo perduto.

Per le PMI l’investimento minimo ammissibile parte da 50.000 euro, mentre per le grandi imprese parte da 300.000 euro.

L’entità complessiva dell’agevolazione non può superare 3 milioni di euro per le PMI e 5 milioni di euro per le grandi imprese.

Sicilia: finanziamenti per fotovoltaico e accumulo destinati alle famiglie

Diversamente dalle altre misure analizzate, in Sicilia il programma Energia Solidale è rivolto alle persone fisiche appartenenti a nuclei familiari con ISEE ordinario in corso di validità, residenti in un immobile sul quale vantano un diritto reale.

Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 14 luglio alle ore 12:00 del 14 ottobre 2026.

Il finanziamento copre l’integralità delle spese ammissibili e ha una durata di dieci anni, compreso un anno di preammortamento.

Gli importi dell’incentivo variano in funzione della configurazione dell’impianto fotovoltaico e del sistema di accumulo:

  • fino a 15.400 euro per un impianto fotovoltaico da 3 kW con batteria da 5 kWh;
  • fino a 19.920 euro per un impianto fotovoltaico da 6 kW con accumulo da 10 kWh.

Tra le spese ammissibili rientrano inverter, batterie, opere necessarie all’installazione, connessione alla rete, progettazione, collaudi e polizza multirischi.

Gli impianti devono essere nuovi e avere una potenza compresa tra 3 e 6 kW.

Le domande saranno valutate attraverso una graduatoria che terrà conto principalmente dell’ISEE e, in secondo luogo, della potenza dell’installazione.

Bandi fotovoltaico 2026: opportunità per installatori, progettisti ed EPC

Il quadro degli incentivi regionali per il fotovoltaico nel 2026 conferma il ruolo centrale dell’autoconsumo e dell’integrazione tra produzione fotovoltaica, sistemi di accumulo e gestione intelligente dell’energia.

Per il mercato professionale, le opportunità riguardano soprattutto il segmento Commercial & Industrial, dove bandi e finanziamenti possono accelerare gli investimenti in nuovi impianti fotovoltaici e storage e migliorare la sostenibilità economica degli interventi.

Per installatori, progettisti ed EPC diventa quindi strategico valutare fin dalle prime fasi del progetto non soltanto potenza e producibilità dell’impianto, ma anche profilo di consumo dell’impresa, quota di autoconsumo, dimensionamento del sistema di accumulo e requisiti specifici previsti dai singoli bandi regionali.

Prima di presentare una domanda è sempre opportuno verificare sui portali dei soggetti gestori eventuali aggiornamenti, modifiche delle risorse disponibili o variazioni delle scadenze.

Fonti ufficiali: Fondo Fonti Rinnovabili 2026 – Umbria/GEPAFIN, PR FESR Emilia-Romagna – calendario bandi, Regione Friuli-Venezia Giulia – contributi fotovoltaico imprese, Finpiemonte – energie rinnovabili nelle imprese 2026 e Regione Siciliana – Energia Solidale