Fotovoltaico sui tetti: in Europa un potenziale di 2,3 TWp entro il 2050

Il fotovoltaico sui tetti potrebbe diventare uno dei principali pilastri della transizione energetica europea. Secondo una nuova analisi condotta dal Joint Research Centre (JRC) della Commissione europea, le coperture degli edifici dell’Unione Europea potrebbero ospitare complessivamente circa 2,3 TWp di potenza fotovoltaica, arrivando a soddisfare circa il 40% della futura domanda elettrica europea in uno scenario energetico completamente rinnovabile al 2050.

Un potenziale particolarmente significativo anche per il settore Commercial & Industrial, dove grandi superfici disponibili, autoconsumo e integrazione con sistemi di accumulo possono trasformare gli edifici in veri e propri asset energetici.

Il potenziale del fotovoltaico rooftop in Europa

Lo studio, pubblicato su Nature Energy, utilizza l’European Digital Building Stock Model (DBSM R2025), un database geospaziale ad alta risoluzione che comprende circa 271 milioni di edifici nell’Unione Europea.

L’analisi adotta un approccio “bottom-up”, stimando il potenziale fotovoltaico a livello di singolo edificio e permettendo di aggregare successivamente i dati per quartieri, città, regioni e Stati membri.

Secondo le stime, utilizzando le attuali tecnologie fotovoltaiche le coperture europee potrebbero raggiungere:

  • circa 2,3 TWp di capacità fotovoltaica complessiva;
  • circa 2.750 TWh di produzione elettrica annuale;
  • circa 1.822 GWp sugli edifici residenziali;
  • circa 519 GWp sugli edifici non residenziali.

La produzione potenziale sarebbe sufficiente a coprire circa il 40% della domanda elettrica prevista al 2050 in uno scenario europeo basato al 100% sulle energie rinnovabili.

Grandi coperture C&I strategiche per gli obiettivi al 2030

Un dato particolarmente interessante riguarda gli edifici non residenziali.

Secondo lo studio, già entro il 2030 oltre la metà degli edifici europei con superficie superiore a 2.000 m² potrebbe contribuire in maniera significativa alla capacità fotovoltaica ancora necessaria per raggiungere gli obiettivi europei, con un potenziale complessivo stimato in circa 355 GWp.

Le coperture di stabilimenti produttivi, magazzini, piattaforme logistiche, centri commerciali e altri grandi edifici rappresentano quindi una risorsa strategica per accelerare la diffusione del fotovoltaico senza richiedere ulteriore occupazione di suolo.

Per installatori, progettisti ed EPC, il segmento rooftop C&I rappresenta inoltre un’importante opportunità per sviluppare impianti nei quali fotovoltaico, sistemi di accumulo BESS ed Energy Management System possono essere progettati in maniera integrata per incrementare l’autoconsumo e ottimizzare la gestione dell’energia.

Fotovoltaico e rinnovabili: il panorama europeo

La crescita del fotovoltaico si inserisce in un mercato europeo nel quale le energie rinnovabili hanno ormai raggiunto un ruolo centrale nella produzione elettrica.

Secondo Eurostat, nel 2025 il 47,3% dell’elettricità prodotta nell’UE proveniva da fonti rinnovabili, rispetto al 47,2% del 2024.

L’eolico si conferma la principale fonte rinnovabile con il 37,5% della produzione, mentre il solare raggiunge il 27,5%, davanti all’idroelettrico con il 25,9%.

Il dato più significativo riguarda però la crescita: nel 2025 la produzione elettrica da fonte solare è aumentata del 24,6% rispetto al 2024, registrando l’incremento più elevato tra le principali fonti rinnovabili.

Source dataset: nrg_cb_pem

Dal tetto all’edificio energeticamente attivo

Il potenziale del fotovoltaico rooftop va oltre la semplice produzione di energia rinnovabile.

L’integrazione del fotovoltaico negli edifici permette infatti di combinare produzione, accumulo e gestione intelligente dell’energia, favorendo lo sviluppo di sistemi energetici sempre più decentralizzati.

In particolare, l’abbinamento tra impianto fotovoltaico, sistemi di accumulo e tecnologie di Energy Management consente di aumentare l’autoconsumo, gestire in modo più efficiente i profili di carico e supportare l’elettrificazione dei consumi, dalle pompe di calore alla mobilità elettrica.

In questa prospettiva, le coperture degli edifici residenziali, commerciali e industriali diventano una vera e propria infrastruttura energetica distribuita.

Per il mercato professionale del fotovoltaico, il potenziale individuato dallo studio europeo conferma quindi il ruolo strategico degli impianti rooftop e, in particolare, delle applicazioni C&I, nella crescita del fotovoltaico e dei sistemi di accumulo nei prossimi anni.