Il fotovoltaico mondiale ha raggiunto un nuovo primato nel 2025 con 664 GW di nuova capacità installata, il valore più elevato mai registrato. È quanto emerge dal Global Solar Market Outlook 2026-2030 pubblicato da SolarPower Europe, che conferma come il settore continui a rappresentare il principale motore della transizione energetica globale.
Il fotovoltaico si conferma il motore della transizione energetica
Nel 2025 il solare ha contribuito al 77% della nuova capacità rinnovabile installata a livello mondiale, generando circa 2.778 TWh di energia elettrica, pari a quasi il 9% della domanda elettrica globale.
Un altro traguardo significativo è stato raggiunto all’inizio del 2026, quando la capacità fotovoltaica cumulata mondiale ha superato i 3 TW, consolidando il ruolo del fotovoltaico come tecnologia strategica per la decarbonizzazione dei sistemi energetici e per lo sviluppo del mercato delle energie rinnovabili.
Cina protagonista del mercato fotovoltaico mondiale
L’analisi di SolarPower Europe evidenzia una forte concentrazione geografica delle nuove installazioni.
Nel solo 2025 la Cina ha installato 382 GW, pari al 57% dell’intero mercato mondiale, confermandosi leader sia nella domanda sia nella produzione lungo tutta la filiera del fotovoltaico.
Al secondo posto si colloca l’India, con 45,7 GW di nuova capacità e una crescita del 49% rispetto al 2024, superando gli Stati Uniti.
Considerando invece l’Unione Europea come un unico mercato, nel 2025 sarebbero stati installati 67,2 GW, confermando il peso del continente nello sviluppo del settore.
Italia nella Top 10 mondiale delle nuove installazioni
Tra i dati di maggiore interesse per il mercato europeo emerge anche il risultato dell’Italia.
Nel 2025 il nostro Paese rappresenta circa l’1% delle nuove installazioni mondiali, classificandosi all’ottavo posto insieme a Francia, Giappone e Arabia Saudita.
Davanti all’Italia figurano Cina, India, Stati Uniti, Germania, Spagna e Brasile, che continuano a guidare la crescita del comparto.
Pur rappresentando una quota ancora contenuta a livello globale, il dato conferma la progressiva maturazione del mercato italiano, sostenuta dalla diffusione degli impianti Commercial & Industrial (C&I), dei progetti utility scale e dalla crescente integrazione dei sistemi di accumulo.
Nel 2026 possibile rallentamento del mercato
Accanto ai risultati record, il rapporto evidenzia anche un possibile rallentamento nel breve periodo.
SolarPower Europe prevede infatti una riduzione dell’8% delle nuove installazioni nel 2026, che porterebbe il mercato a circa 612 GW. Se confermata, sarebbe la prima contrazione del settore negli ultimi vent’anni.
La principale causa sarebbe legata alle modifiche normative introdotte in Cina, che potrebbero determinare un calo del 24% delle installazioni nel mercato interno. Considerando il peso del Paese sul totale mondiale, questa flessione potrebbe influenzare l’intero settore, nonostante la crescita prevista in numerosi altri mercati.
La nuova sfida: accumulo energetico e integrazione di rete
Secondo gli analisti, la crescita del fotovoltaico non dipenderà più esclusivamente dal numero di nuovi impianti installati, ma dalla capacità di integrarli efficacemente nei sistemi energetici.
In molti Paesi stanno infatti emergendo nuove esigenze legate a:
- congestione delle reti elettriche;
- prezzi negativi dell’energia;
- maggiore flessibilità della rete;
- incremento dell’autoconsumo.
Per installatori, progettisti ed EPC si aprono quindi nuove opportunità progettuali nei seguenti ambiti:
- sistemi di accumulo BESS;
- energy management;
- integrazione tra fotovoltaico e storage;
- gestione intelligente dei carichi;
- servizi di flessibilità e bilanciamento della rete.
L’abbinamento tra impianti fotovoltaici e batterie diventerà sempre più strategico per incrementare l’autoconsumo, ridurre le immissioni in rete e migliorare la redditività degli investimenti.
Le prospettive al 2030 restano molto positive
Nonostante il possibile rallentamento previsto nel 2026, le prospettive di lungo periodo rimangono estremamente favorevoli.
Secondo lo scenario elaborato da SolarPower Europe, entro il 2030 il mercato potrebbe raggiungere 864 GW di nuove installazioni annuali, mentre la capacità fotovoltaica cumulata arriverebbe a circa 6,6 TW, oltre il doppio rispetto ai livelli attuali.
Per gli operatori del settore il messaggio è chiaro: il fotovoltaico continuerà a rappresentare uno dei principali pilastri della decarbonizzazione, della sicurezza energetica e della competitività industriale.
Per installatori, progettisti ed EPC il vantaggio competitivo non dipenderà soltanto dalla realizzazione di nuovi impianti, ma dalla capacità di progettare sistemi sempre più efficienti, digitalizzati e integrati con l’accumulo energetico. In questo scenario, competenze tecniche, gestione intelligente dell’energia e soluzioni BESS saranno gli elementi chiave della crescita del mercato nei prossimi anni.
Per approfondire tutti i dati del report è possibile consultare il Global Solar Market Outlook 2026-2030 pubblicato da SolarPower Europe.







