PUN punti di ricarica: disponibili i Rapporti annuali 2024 e 2025

Sono disponibili i Rapporti annuali 2024 e 2025 della PUN punti di ricarica, la Piattaforma Unica Nazionale dedicata alle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici.

Elaborati da GSE e RSE nell’ambito della convenzione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), i documenti analizzano lo sviluppo e l’utilizzo della rete pubblica italiana. Per installatori, progettisti ed EPC costituiscono un riferimento per valutare il contesto territoriale dei nuovi progetti di ricarica.

Rapporti PUN 2024 e 2025: quali aspetti analizzano

I rapporti approfondiscono l’evoluzione delle infrastrutture di ricarica pubbliche in Italia, mettendo in relazione la crescita della rete con la diffusione dei veicoli elettrici.

Le analisi si concentrano su quattro ambiti:

    • Distribuzione territoriale delle infrastrutture, per descrivere la presenza dei punti di ricarica nelle diverse aree del Paese.
    • Copertura della rete, per valutare lo sviluppo dell’offerta di ricarica.
    • Avanzamento rispetto agli obiettivi del Regolamento europeo AFIR, dedicato alle infrastrutture per i combustibili alternativi.
    • Profili di utilizzo dei punti di ricarica, per approfondire il rapporto tra infrastrutture disponibili e impiego effettivo.

La lettura congiunta di questi elementi permette di affiancare all’analisi della diffusione delle colonnine una valutazione delle modalità con cui vengono utilizzate.

Perché consultarli prima di progettare nuove infrastrutture

Per installatori, progettisti ed EPC, i rapporti possono supportare la valutazione preliminare di un investimento nella ricarica elettrica, offrendo un quadro del mercato e della copertura territoriale.

Dal punto di vista progettuale, queste informazioni aiutano a formulare le domande da approfondire sul singolo sito: quali infrastrutture sono già presenti nelle vicinanze? Quali esigenze di ricarica deve soddisfare il nuovo impianto? Quale combinazione di potenza, numero di punti e tempi di sosta è coerente con l’applicazione?

Il dimensionamento richiede poi verifiche specifiche su potenza disponibile, connessione alla rete, contemporaneità dei carichi, accessibilità e profili di domanda. I dati territoriali costituiscono quindi una base di analisi da integrare con lo studio tecnico ed economico del progetto.

Cos’è la PUN e quali informazioni rende disponibili

La Piattaforma Unica Nazionale dei punti di ricarica per i veicoli elettrici è promossa dal MASE e realizzata in collaborazione con GSE e RSE.

Attraverso la consultazione della mappa nazionale, cittadini e pubbliche amministrazioni possono individuare i punti di ricarica e visualizzare informazioni su:

  • localizzazione;
  • tipologia di alimentazione;
  • potenza massima erogabile;
  • gestore dell’infrastruttura;
  • stato del punto di ricarica.

Per gli operatori del settore, la piattaforma offre un riferimento per una prima ricognizione delle infrastrutture presenti nell’area interessata da un intervento.

Gestori CPO: registrazione e aggiornamento dei dati

La piattaforma comprende un’area riservata ai Charging Point Operator (CPO), i soggetti che gestiscono le infrastrutture di ricarica. Gli operatori possono registrarsi e accedere alle funzionalità per caricare e aggiornare i dati dei propri punti.

Il GSE mette a disposizione il Manuale Utente PUN e le Istruzioni Operative, che descrivono le procedure di registrazione e gestione delle informazioni.

Questa documentazione è utile anche per coordinare il passaggio delle informazioni tecniche tra chi realizza l’infrastruttura e chi ne cura la gestione.

Dove consultare i Rapporti annuali PUN

I Rapporti annuali PUN 2024 e 2025 sono disponibili nella sezione Documenti del GSE, dove entrambi riportano la data del 24 settembre 2026. Nella stessa sezione sono presenti il Manuale Utente e le Istruzioni Operative.

Il GSE rimanda inoltre alla sezione Analisi e studi per gli approfondimenti sull’evoluzione della mobilità elettrica e della rete di ricarica italiana. GSE (Gestore dei Servizi Energetici)

Per i professionisti della ricarica, consultare questi strumenti permette di affiancare alle competenze impiantistiche una lettura del territorio e delle dinamiche di utilizzo, utile nella pianificazione di nuovi interventi.